Bertelli Pino

Pino Bertelli è nato in una città-fabbrica della Toscana, tra Il mio corpo ti scalderà e Roma città aperta. Dottore in niente, fotografo di strada, film-maker, critico di cinema e fotografia. I suoi lavori sono affabulati su tematiche della diversità, dell’emarginazione, dell’accoglienza, della migrazione, della libertà, dell’amore dell’uomo per l’uomo come utopia possibile.  È uno dei punti centrali della critica radicale situazionista italiana. Nel 1993, il regista tedesco Jürgen Czwienk, ha girato un documentario sulla vita politica e l’opera fotografica di Pino Bertelli: Fotografare con i piedi.

Chi sono

Pino Bertelli è nato in una città-fabbrica della Toscana, tra Il mio corpo ti scalderà e Roma città aperta.

Dottore in niente, fotografo di strada, film-maker, critico di cinema e fotografia.

I suoi lavori sono affabulati su tematiche della diversità, dell’emarginazione, dell’accoglienza, della migrazione, della libertà, dell’amore dell’uomo per l’uomo come utopia possibile.  È uno dei punti centrali della critica radicale situazionista italiana.

Nel 1993, il regista tedesco Jürgen Czwienk, ha girato un documentario sulla vita politica e l’opera fotografica di Pino Bertelli: Fotografare con i piedi.

La scomparsa della musica. Musicologia col martello
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La scomparsa della musica. Musicologia col martello

“Mio caro padrone domani ti sparo farò di tua pelle sapon di somaro ti stacco la testa ch’è lucida e tonda così finalmente imparo il bowling”. Paolo Pietrangeli, 1969   La musica della civiltà dello spettacolo non ha né senso né utilità (se non per l’apoteosi di miti calcolati e dividendi bancari). Possiamo dire che […]