Come il Potere utilizza la Paura per controllarti

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| Come il Potere incute paura in modo strategico |

“Manuale di resistenza al Potere” di Michele Putrino (Uno Editori). Prefazione di Enrica Perucchietti.

Uno dei principali metodi che le élite utilizzano per ottenere Potere sugli altri è instillare negli animi della gente la paura. Ma non bisogna pensare alle torture in stile medievale quando parliamo di paura.

L’essere umano ha paura di una infinità di cose.

Ha paura di perdere il proprio posto di lavoro, di essere “degradati” o di non ottenere un premio.

Ha paura di venire considerato non all’altezza di un compito o di non essere accettato in un gruppo. Insomma, la paura è costantemente presente nella vita dei più. E, ovviamente, c’è chi – come spiego nel mio libro Manuale di Resistenza al Potere (Uno Editori) – sa sfruttare bene questa situazione per incrementare il proprio Potere. Vediamo come.

 

| Come far leva sulla paura |

Scrive Henrik Fexeus nel suo libro Quando fai quello che voglio io (ed. TEA):

«Fare leva sulla paura funziona meglio quando:

  1. ti spaventa a morte

  2. offre una soluzione concreta per evitare la minaccia che ti ha spaventato

  3. ritieni che l’azione proposta potrà funzionare

  4. credi di essere in grado di eseguire l’azione suggerita».

“Quando fai quello che voglio io. Tecniche di manipolazione occulta” di Henrik Fexeus.

Questa sequenza di quattro punti è quella che tipicamente viene applicata dai così detti “uomini di potere”. Vediamo come, nei fatti, viene messa in pratica.

In sostanza, il “professionista del potere” utilizza la leva della paura per spingere le persone che vuole controllare ad avere occhi e orecchie solo per ciò che li spaventa (punto 1).

Se, infatti, si rimane chiusi in una stanza buia per troppo tempo, alla fine ci si convincerà che tutto il mondo è oscuro, indipendentemente dal fatto che fuori, invece, splenda il sole. In una situazione del genere, quindi, il soggetto avrà un’unica priorità: liberarsi di quella paura.

Naturalmente, visto che è stato tutto pianificato alla perfezione, sarà il “professionista del potere” a spiegare come uscire da quella situazione, offrendo soluzioni facili (punto 2). A quel punto il pesce avrà abboccato all’amo, amo da cui sarà difficilissimo liberarsi. Il soggetto, infatti, pur di sganciarsi dal peso della paura farà ciò che gli viene detto di fare, praticamente senza esitare (punto 3).

In questa situazione, infine, poiché le azioni verranno percepite dal soggetto come lineari e in armonia tra loro, aumenterà in lui la motivazione e la tenacia nell’eseguirle (punto 4). Ed ecco, a quel punto il “predatore” avrà a quel punto sotto il proprio controllo la “preda” a cui aveva puntato. Ovviamente questo non funziona solo “da singolo a singolo” ma, forse soprattutto, dai pochi (le élite) ai molti (le masse).

 

| Perché gli uomini di potere parlano in modo “semplice” |

Affinché tutto ciò possa funzionare alla perfezione, però, le direttive sul come fare devono essere chiare, dirette, semplici e pratiche. Le cose troppo complicate, infatti, alle “prede” non piacciono mai. Ecco perché gli uomini di potere, per ammaliare, parlano sempre in modo estremamente semplice.

Ora conoscete uno dei “meccanismi” più antichi ed efficaci per ottenere Potere, quotidianamente utilizzato dalle élite: incutere paura in modo strategico.

 

| Far leva sul senso di colpa |

Ne esiste un altro che, forse, è ancora più antico e più subdolo: quello che fa leva sul senso di colpa. Ma, ovviamente, è un argomento che richiede una trattazione a parte.

Prendere coscienza di tutto ciò è fondamentale perché, come sempre, la libertà ha inizio con la consapevolezza del mondo che, nel bene e nel male, ci circonda.

dopo aver studiato filosofia, ha lavorato per anni come Exhibition Manager presso la Fondazione Roma Museo dove si è occupato del coordinamento del personale e degli eventi. In seguito si è occupato di coaching, in particolare nel settore della leadership, collaborando con esperti del settore e scrivendo numerosi articoli ed ebook tra cui La mente dello stratega che è rimasto per mesi in vetta alle classifiche. Con la Uno Editori è in uscita il libro Manuale di resistenza al potere.

Commenti 1

  1. Terribile avere paura di un qualcosa o di qualcuno… terribile ancor di più quando la paura ti viene instillata goccia dopo goccia toccando i tuoi punti emotivi più sensibili e nevralgici… La tua vita allora diventerà un’ombra che vaga senza più volontà o emozioni proprie fino alla perdita della dignità umana e della libertà. Meglio morire quando si è giunti a questo stadio. Chi crea paura negli altri sa bene tutto questo.

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