Corea del Nord: purghe per il fallimento del negoziato USA, si tratta dell’ennesima fake news?

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| Kim Jong-un ha fatto giustiziare i negoziatori del fallito vertice di Hanoi? |

Negli ultimi giorni la stampa mainstream (in Italia Repubblica su tutti) ha dato molto risalto all’ennesima notizia riguardante la Corea del Nord e il suo leader Kim Jong-un, da sempre dipinto come un dittatore spietato e folle con l’obiettivo di distruggere il mondo. I titoli altisonanti sembrano voler diffondere nell’opinione pubblica l’dea che quanto riportato sia vero e il più delle volte i lettori si fermano ai titoli e all’anticipazione, senza andare ad approfondire il contenuto dell’articolo.

A lanciare la notizia è stato il quotidiano sudcoreano Chosun Ilbo che sarebbe entrato in possesso dei dettagli grazie a una fonte anonima “a conoscenza dei fatti”.

Secondo la fonte anonima di Chosun Ilbo, Kim avrebbe fatto giustiziare uno dei suoi principali collaboratori, Kim Hyok-chol. L’esecuzione sarebbe avvenuta a marzo all’aeroporto Mirim di Pyongyang, la capitale nordcoreana. Insieme a lui sarebbero stati uccisi altri quattro collaboratori del ministero degli Esteri nordcoreano, accusati di spionaggio. Il regime avrebbe anche mandato in un campo di lavoro e di rieducazione Kim Yong-chol, il braccio destro del leader nordcoreano.

I fatti risalirebbero al mese di marzo e la causa scatenante sarebbero i falliti negoziati con gli Stati Uniti ad Hanoi, in Vietnam, in seguito alla nota crisi diplomatica tra i due Paesi. Inutile ricordare come le fonti sudcoreane siano “di parte” e che in passato, come vedremo tra poco, hanno diffuso fake news all’interno della consueta propaganda tra i due Paesi per attaccare e denigrare pubblicare il leader nordcoreano.

Come già evidenziato però dal Post, la notizia andrebbe pertanto presa con cautela, evidenziando semmai tutti i condizionali d’obbligo:

“L’articolo di Chosun Ilbo, che parla di purghe di funzionari di altissimo livello del regime nordcoreano, va preso con molta cautela: sembra essere basato su una sola fonte, rimasta anonima, e non sarebbe la prima volta che un giornale sudcoreano scrive di persecuzioni e uccisioni in Corea del Nord che poi si scopre non essere mai avvenute”.

 

| Le inverosimili fake news sulla Corea del Nord |

Già in Governo Globale e in Fake news ventilavo l’ipotesi che il leader nordcoreano non fosse un “pazzo”, semmai un abile stratega e che stesse cavalcando la propaganda occidentale per essere preso “sul serio” e assurgere a nemico sulla scacchiera globale. Ipotesi confermata nei mesi passati quando il lader nordcoreano si è incontrato con Trump e in un batter di ciglio la minaccia si è ridimensionata.

Per mesi, infatti, i media hanno offerto all’opinione pubblica clamorose fake news sulla Corea del Nord, da non essere nemmeno verosimili (dalla morte di Jang Song-thaek, zio del leader nordcoreano, sbranato da 120 cani, all’uccisione del ministro della Difesa giustiziato con la contraerea per un pisolino di troppo): si trattava infatti di bufale spesso diffuse da agenzie sudcoreane o da giornali satirici, ma ritenute credibili, e perciò ribattute in Occidente dalle agenzie di stampa e dai quotidiani occidentali senza averne potuta accertare la veridicità. Un po’ come se i media esteri ribattessero i post e gli articoli di Lercio spacciandoli per “veri”.

Gli esempi di fake news sono innumerevoli e non sono mancati luoghi comuni già usati per screditare il nemico di turno in passato, come l’accusa “sempreverde” di cannibalismo.

Nessuno si prenderà la briga di verificare l’autenticità delle notizie anche più assurde che leggerà sui quotidiani o sentirà in radio e TV: per il principio di autorità si fiderà di quanto gli viene riferito anche qualora le notizie fossero esagerate, tendenziose, grottesche. E difficilmente si accorgerà della pubblicazione della smentita anche delle bufale più palesi che vengono diffuse non dai blog e siti di informazione alternativa che ora si vorrebbero censurare dietro la scusa delle famigerate fake news, ma dai media mainstream: sono questi i primi a non verificare le fonti e a fare becera propaganda ripetendo sempre le stesse panzane dalle fosse comuni al nemico di turno che sarebbe persino cannibale!

Ripercorriamo insieme gli esempi di bufale più assurde che sono state divulgate sulla Corea del Nord.

 

| Le fake news più improbabili su Kim Jong-un |

Il leader nordcoreano ha alimentato storie fantasiose come

  • la morte di Jang Song-thaek, zio del leader nordcoreano, sbranato da 120 cani[1]. La notizia proveniva da un giornale semi-satirico di Hong Kong, il «Wen Wei Po», che non solo non riportava alcuna fonte ma aggiungeva particolari volutamente raccapriccianti. La notizia è stata ritenuta una bufala da tutte le più importanti testate internazionali come il «Washington Post»[2] ma è stata comunque diffusa da molte testate come vera. Jang Song-thaek è stato processato e giustiziato da un tribunale speciale del Ministero per la sicurezza dello Stato a seguito di un tentativo di golpe e per vari episodi di corruzione ma di certo non è stato dato in pasto ai cani, ricostruzione talmente esagerata da essere degna di un B movie.
  • Il 4 ottobre 2014, l’organizzazione Nessuno tocchi Caino[3] ha pubblicato sul proprio sito un drammatico appello per “liberare” i calciatori della nazionale nordcoreana, che avrebbero rischiato la morte per aver perso una partita contro la Corea del Sud. La notizia, che circolò anche sui maggiori quotidiani italiani, si rivelò un’invenzione del giornale satirico statunitense «National Report»[4], che aveva creato questa storiella per motivi goliardici[5].
  • La sua ex fidanzata, la cantante Hyon Song-wol, sarebbe stata fucilata il 20 agosto 2013[6] dopo essere stata condannata[7] per la violazione delle leggi[8] contro la pornografia[9]. La ricostruzione veniva dal quotidiano sudcoreano «Chosun» grazie a “fonti” interpellate in Cina. Venne anche diffuso il video di un balletto che avrebbe causato alla cantante la morte[10]. Nel maggio 2014 però, Hyon Song-wol ricomparve pubblicamente, viva e vegeta[11], in un concerto dopo presenziava lo stesso Kim, segno che la storia della fucilazioni era una montatura, e che i due erano rimasti in buoni rapporti, tanto da farsi riprendere al medesimo evento mediatico[12]. Anche qui, non si diede alcun risalto alla smentita, ma si preferì corroborare la bufala che serviva per diffondere l’immagine del dittatore come un pazzo sadico e pericoloso.
  • Il ministro della Difesa giustiziato con la contraerea per un pisolino di troppo (smentito addirittura dai servizi segreti sudcoreani)[13].
  • Il leader nordcoreano, non avendo apprezzato i lavori per il nuovo aeroporto di Pyongyang, avrebbe fatto uccidere l’architetto, tale Ma Won Chun, insieme a dei suoi collaboratori. La notizia è stata diffusa unicamente dall’agenzia sudcoreana Diplomat, e va quindi presa criticamente, considerando lo stato di relazione tra i due Paesi e le precedenti fake news diffuse da Seul. La KCNA (Korean Central News Agency) ha esplicitamente riportato che il Premier nordcoreano Pak Pong Ju, in data 1 luglio 2015, si sarebbe complimentato per il nuovo terminal definito come un «edificio simbolo dell’era del Songun e un orgoglioso risultato ottenuto dall’esercito e dal devoto spirito di combattimento del popolo»[14].
  • Secondo Radio Free Asia, il giovane leader avrebbe imposto il suo taglio di capelli a tutta la popolazione maschile. La notizia della pettinatura obbligatoria, ovviamente falsa, è stata battuta anche dall’Ansa[15].

Queste sono solo le bufale più note ed esagerate, ma l’elenco è davvero lunghissimo[16]. Vediamo altre:

  • Secondo quanto pubblicato da «The Telegraph»[17] in Nord Corea si pratica il cannibalismo e le famiglie mangiano i propri figli (nello stesso articolo si parla della vendita di carne umana nei mercati[18]).
  • «The Guardian» pubblicò che il governo nordcoreano ha confermato l’esistenza degli unicorni[19]. In realtà si trattava di un errore di traduzione dal coreano all’inglese: si intendeva dire che alcuni archeologi nordcoreani avrebbero scoperto un luogo sacro, una cava chiamata Kiringul, che sarebbe la tana di un animale mitologico a metà fra un orso, un cavallo e un bovino, chiamato Kirin[20]. Il Kirin è diventato magicamente un “unicorno”.
  • Molte testate hanno rilanciato il gossip per cui i nordcoreani non hanno il cellulare.
  • Secondo «Global Post» suonare jazz è reato[21]. Palesemente falso[22] dato che si possono trovare numerosi esempi, anche video di jazz nordcoreano[23].
  • NK News[24] ha pubblicato la notizia, poi e rilanciata con alcune modifiche da Independent, Fox News, ecc. che la Corea del Nord starebbe addestrando delle squadre speciali di “kamikaze nucleari”. In questo caso a ingannare le redazioni occidentali sono state le immagini di una parata militare in cui compaiono degli zainetti con il simbolo della radioattività. Si trattava in realtà di unità militari «create nel 1986 dall’Unione Sovietica che sono in grado di resistere al fallout radioattivo successivo all’esplosione di una bomba atomica»[25].
  • Fino al 2012 era vietato alle donne andare in bicicletta[26]: le immagini precedenti il 2012 lo possono facilmente smentire, ecc.

 

| Come creare un nemico per distrarre l’opinione pubblica |

Una delle tecniche per denigrare un avversario e distorcerne l’immagine consiste da un lato nell’esagerare e parodiare alcune sue caratteristiche personali (e con il leader nordcoreano è decisamente facile), dall’altro screditarlo tramite l’arte del gossip. Anche se dovesse poi arrivare una smentita, la rettifica servirà a poco: l’indiscrezione avrà fatto il giro del mondo e avrà macchiato inesorabilmente l’immagine di qualcuno.

Ma nel caso della Corea del Nord siamo di fronte alle creazione e strumentalizzazione del nemico pubblico numero uno, tecnica usata per compattare l’opinione pubblica contro la percezione di una minaccia estrema e globale e dall’altra per distrarla da ben altri problemi. Il nemico di turno, ovviamente, si macchierà di efferati delitti, attentati e stragi che serviranno, però, paradossalmente, a consolidare l’ordine costituito del potere contro cui vorrebbe abbattersi. Su di esso verranno proiettate anche caratteristiche esagerate, grottesche, pur di spingere l’opinione pubblicare a detestarlo e ad avere paura di lui.

L’ipnosi mediatica e il controllo sociale avvengono tramite il continuo martellamento di immagini e contenuti, che vengono introiettati dagli spettatori/cittadini e creduti in modo acritico (perché ci si aspetta che i media dicano la verità), comprese le immagini di una minaccia estrema e di un nemico pubblico che cambiano a seconda del periodo e che degenerano nel terrore generalizzato e nella caccia alle streghe.

 

NOTE

[1] http://www.ilpost.it/2014/01/04/corea-zio-kim-jong-un-sbranato-branco-cani/

[2] https://www.washingtonpost.com/news/worldviews/wp/2014/01/03/no-kim-jong-un-probably-didnt-feed-his-uncle-to-120-hungry-dogs/?utm_term=.e2d190653265

[3] http://www.huffingtonpost.it/2014/10/19/nord-corea-kim-jong-un-arresta-nazionale-di-calcio_n_6009998.html

[4] http://voxnews.info/2014/10/18/la-bufala-dei-giocatori-coreani-condannati-a-morte/

[5] http://www.opinione-pubblica.com/lennesima-bufala-sulla-nord-corea/

[6] http://www.corriere.it/esteri/13_agosto_29/corea-nord-kim-jong-un-fidanzata-fucilata_13a41b32-1097-11e3-abea-779a600e18b3.shtml

[7] http://www.lastampa.it/2013/08/29/esteri/kim-jongun-fa-fucilare-lex-fidanzata-5MAC2PZwNvCOSCAmuRHWjK/pagina.html

[8] http://www.lastampa.it/2013/08/29/esteri/kim-jongun-fa-fucilare-lex-fidanzata-5MAC2PZwNvCOSCAmuRHWjK/pagina.html

[9] http://video.corriere.it/corea-nord-ex-leader-fucilata-video-cui-stata-uccisa/03d4e750-16d6-11e3-b8be-7779aaf9a586

[10] http://video.corriere.it/corea-nord-ex-leader-fucilata-video-cui-stata-uccisa/03d4e750-16d6-11e3-b8be-7779aaf9a586

[11] http://www.ilpost.it/2014/05/19/fidanzata-kim-jong-un-ancora-viva/

[12] Ibidem.

[13] https://www.internazionale.it/notizie/2015/05/13/corea-del-nord-smentita-notizia

[14] http://www.opinione-pubblica.com/lennesima-bufala-sulla-nord-corea/

[15] http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2014/03/26/Kim-Jong-un-impone-suo-taglio-capelli_7e607c59-485a-48ea-80f6-299e7b408e1e.html

[16] Consiglio la lettura dell’elenco di tutte le bufale postate da Marco Piccinelli su: https://internazionalismoinpillole.blogspot.it/2016/11/tutte-le-bufale-sulla-corea-del-nord.html

[17] http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/asia/northkorea/1432366/Famine-struck-N-Koreans-eating-children.html

[18] Ibidem.

[19] https://www.theguardian.com/world/2012/nov/30/unicorn-lair-discovered-north-korea

[20] https://internazionalismoinpillole.blogspot.it/2016/11/tutte-le-bufale-sulla-corea-del-nord.html

[21] https://www.pri.org/stories/2013-07-24/north-korea-where-playing-jazz-crime

[22] https://internazionalismoinpillole.blogspot.it/2016/11/tutte-le-bufale-sulla-corea-del-nord.html

[23] https://www.youtube.com/watch?v=ntgOAh4AFNg

[24] https://www.nknews.org/2013/08/north-korean-nuclear-backpacks-likely-stuffed-with-rags/

[25] https://internazionalismoinpillole.blogspot.it/2016/11/tutte-le-bufale-sulla-corea-del-nord.html

[26] https://internazionalismoinpillole.blogspot.it/2016/11/tutte-le-bufale-sulla-corea-del-nord.html

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