Dal Nuovo Ordine Mondiale al governo italiano: intervista a Salvatore Brizzi

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Con la nascita di internet e la libera circolazione dell’informazione, si è visto negli anni il proliferare di tesi e teorie riguardo la presenza di una sorta di oligarchia segreta che orienti l’andamento politico economico a livello globale, sfruttando le masse inconsapevoli per garantirsi potere e ricchezza aumentando di secolo in secolo la propria influenza. Meglio nota come Nuovo Ordine Mondiale, questa cospirazione troneggia su tutte le  teorie del complotto, raccogliendo un interesse crescente tra le diverse fasce della popolazione, dividendo il pubblico tra sostenitori e detrattori.

Salvatore Brizzi.

Dal controllo del signoraggio bancario al microchip sottocutaneo, passando per le vaccinazioni imposte e la messa in crisi della famiglia tradizionale, molte delle teorie ipotizzate dai complottisti più sfrenati hanno trovato riscontro nelle politiche attuali, facendo sospettare più di uno scettico di una reale costruzione strategica dietro gli sviluppi più recenti del mondo moderno.

Per affrontare questo tema, abbiamo scelto un interlocutore d’eccezione, che rispondendo alle nostre domande proverà a fare un po’ di chiarezza su questo fenomeno e sugli argomenti che di solito vengono trattati in queste teorie.

Salvatore Brizzi, scrittore, editore e conferenziere di successo, è noto al pubblico per la divulgazione delle tematiche del “Lavoro su di sé” proponendone un’applicazione attiva nella vita sociale senza eremitiche astrazioni.

 

| Intervista a Salvatore Brizzi |

1 – Buongiorno Salvatore. Visto e considerato il tuo lavoro e il successo che riscuoti, cosa ne pensi del cosiddetto complottismo?

Come dico sempre io, il complottismo non esiste: ci sono persone che spendono del tempo per informarsi, persone che osservano i fatti e li collegano, mentre ci sono altre persone, la maggioranza, che si limitano alla superficie delle cose, non hanno profondità di pensiero, sono irrimediabilmente ingenue e una volta acquisita la “versione ufficiale” dei fatti si sentono tranquille.

Una persona che crede siano i poteri finanziari a influenzare la politica e la medicina (giusto per fare due esempi), non è un complottista, è solo una persona con del sale in zucca. Sono coloro che non si accorgono di questo ad avere dei problemi seri!

Salvatore Brizzi, La rinascita italica (Antipodi Edizioni).

2 –  Ti andrebbe di fare un po’ di chiarezza riguardo il tema del Nuovo Ordine Mondiale che impera da anni in molti siti internet e nei video di YouTube? Se secondo te esiste, di che entità è?

Non so quanto posso spingermi oltre nelle mie risposte, perché nell’era di internet non sai mai dove andrà a finire un’intervista. Diciamo che il Nuovo Ordine Mondiale è un progetto di asservimento delle masse che ha origini molto lontane e, soprattutto, non umane. Abbiamo a che fare con “forze” non comuni, che agiscono principalmente sui piani sottili, influenzando il pensiero degli umani. Il risultato è che a un certo punto alle persone sembra normale pensare in un certo modo, quando invece la loro è un’opinione indotta. Lo scopo è introdurre un pensiero (e quindi un comportamento) che vada in direzione della disgregazione dell’io. Lo scopo è lo sradicamento identitario il quale, come ogni bravo psicologo sa, indebolisce l’individuo, lo rende malleabile e più facilmente ipnotizzabile. Siamo soggetti a una sperimentazione.

Salvatore Brizzi.

Mi dispiace che anche il mondo della spiritualità si stia lasciando influenzare. Nel mondo new age si crede erroneamente che difendere l’identità sessuale o sentire l’appartenenza a una patria non siano comportamenti spirituali. Si crede portino divisione. Io dico che la disgregazione identitaria – questo gridare ai quattro venti che non ci devono più essere nazioni o distinzioni nette fra maschio e femmina – ci renderà più stupidi e più servili. Riconoscere e mantenere le diversità non significa smettere di rispettarle. Inoltre non confondiamo il superamento dell’io condotto all’interno d’un sentiero spirituale – che concerne un numero molto ristretto di persone – con la disgregazione dell’io condotta sulle masse che viene portata avanti oggi.

3 – I governi, la politica, e l’economia quindi non si possono definire autonomi…a questo punto che senso ha esprimere il proprio parere attraverso la scheda elettorale?

Esprimere il proprio voto ha sempre senso, perché riguarda l’acquisizione della propria responsabilità. Io voto coloro che credo si stiano muovendo in una direzione non dico evolutiva, ma almeno non disgregatrice. È un periodo storico in cui bisogna accontentarsi del meno peggio, tuttavia continuare a far sentire la propria voce, occorre resistere, non demordere, non farsi sfiancare.

4 – È appena uscita la nuova edizione del tuo libro “La Rinascita Italica”, in cui indichi l’impegno politico come una via per la realizzazione di Sé, e per mettersi al Servizio dell’umanità. Alla luce di quanto detto, ti va di spiegarci brevemente come questo possa essere possibile?

L’impegno politico diventa una via interiore nel momento in cui viene portato alle estreme conseguenze. Come spiego nel mio libro, il tuo scopo ultimo dev’essere diventare un autentico cittadino; non un suddito, un cittadino. Il cittadino è colui che prende su di sé la piena responsabilità per quanto accade alla sua nazione e, più in generale, nella sua vita. Questo genere di cittadino non c’è ancora, si sta formando adesso.

5 – Come ultima domanda andiamo a porti una questione di interesse nazionale. Cosa ne pensi dell’attuale governo “giallo – verde” e come vedi il futuro dell’Italia e dell’Europa?

Questo governo mi piace anche se, ripeto, non è l’ideale, è il meno peggio. Se non altro non è così succube della BCE come i principali partiti. Chi va al governo è sottoposto a pressioni molto forti. Conte, Di Maio e Salvini costituiscono un antico triumvirato che già aveva governato in passato. Lo so, è un’affermazione che lascia il tempo che trova perché non ci sono prove, ma tant’è. Finché restano uniti possono fare ottime cose, se si dividono vengono spazzati via. L’anello debole è Di Maio. Secondo me a un certo punto sarà Di Maio a cedere alle tentazioni e rompere il triumvirato. Di Maio vorrebbe più potere e per fare questo potrebbe allearsi segretamente con i partiti “del sistema” e scaricare la Lega. La Lega si sta comportando ottimamente, dà molto fastidio.

Mi dicono che sono pessimista, ma secondo me il sistema al momento non è scardinabile, controlla l’informazione… e questo basta. L’alternativa attuale consiste in piccole comunità autonome che hanno il compito di preparare l’umanità del futuro, l’uomo nuovo.

 

| Il lato oscuro della Forza. Dai poteri occulti al transumanesimo |

Nel ringraziare Salvatore Brizzi per il tempo dedicatoci, ricordiamo che il prossimo 5 Maggio insieme ad Enrica Perucchietti, terrà un seminario in cui verranno approfondite le tematiche affrontate in questa intervista, creando un’occasione unica nel suo genere in cui le teorie e le pratiche del lavoro su di sé incontreranno il lavoro di indagine e inchiesta giornalistica, per offrire un quadro chiaro, pratico e documentato su queste tematiche.

Per info e prenotazioni sul seminario “Il lato oscuro della Forza. Dai poteri occulti al transumanesimo“:

https://www.accademiadiciannove.com/lato?fbclid=IwAR3s6ibcD4GRIGQMBq5fVuMnCc-9G3xIaeC0ngbMJJqImo7e6159A2Fs1hE

info@accademiadiciannove.it

Commenti 4

  1. Seguo Salvatore da molto tempo e lo ringrazio per tutti gli insegnamenti che ci fornisce ogni giorno.

    Tuttavia sulla parte politica mi sembra abbia preso una cantonata grossa come una casa, forse per poca informazione? chissà, oppure è un schieramento di parte che è più che legittimo.

    Fatto sta che tutti i decreti approvati fino a questo momento sono a firma movimento 5 stelle ad esclusione del decreto sulla legittima difesa. Ergo il +0,2 di Pil e la diminuzione della disoccupazione è merito di questa forza politica, e ancora molte altre leggi utili al popolo italiano devono essere approvate.

    Di Maio vuole far cadere il governo? Di Maio tra 5 anni avrà finito di fare politica e tornerà ad essere un cittadino normale, dato il limite di mandato imposto dal movimento 5 stelle è di massimo 10 anni. Ergo se questo governo cade Di Maio non avrà più la possibilità di realizzare le riforme che promuove da ben 10 anni.

    Salvini invece vive di politica, se qualcuno ha interesse a far cadere il governo è proprio lui. Fino questo momento si è cambiato le felpe, e si occupa di risolvere tutti i problemi giudiziari legati ai membri del suo partito, non mi sembra di aver visto nulla di costruttivo per il paese.

    Cordiali Saluti 🙂

  2. Bisognava fare la domanda successiva al sig. Brizzi: “La Lega si sta comportando benissimo? In cosa? Ci spieghi meglio”, e sentire la risposta. Cosa ha fatto Salvini di tanto buono per il Paese? Penso alle pistole elettriche per le forze dell’ordine. Penso al suo desiderio di tornare alla leva obbligatoria e ai grembiuli per tutti a scuola. Penso alle impronte digitali per registrare le presenze degli impiegati, compresi i presidi delle scuole (che dovrebbero essere dei managers) e ai telegiornali impallati per mesi su 4 migranti in più o in meno da far sbarcare in Italia. Penso alla Flat Tax che riduce le tasse ai ricchi. Penso al ministro leghista della famiglia e il vergognoso congresso di Verona. Penso alla legge sulla legittima difesa, dove semplicemente si è introdotta una zona d’ombra che permetta di giocarsi la condanna o l’assoluzione in tribunale per motivi emozionali o meno con avvocati e soldi (se sei ricco e ben difeso ti infili nella zona d’ombra e sei assolto, altrimenti rischi di finire in galera per omicidio). Penso agli sgomberi degli edifici romani occupati che hanno tenuto fuori Casa Pound, e al comizio a Foggia fatto dallo stesso pulpito da dove ha predicato il Duce. Mi chiedo: “Cosa sta facendo di così bene la Lega e Salvini all’Italia?” Ci spieghi, Brizzi, così capisco.

  3. Non è mai stata soltanto una teoria del complotto. Il Nuovo Ordine Mondiale giunge lentamente e inavvertitamente sotto i nostri occhi, peccato che molti non capiscono e non si accorgono di nulla, ma del resto come potrebbero? L’ignoranza impera a tutti i livelli, insieme alla presunzione e spesso anche alla superbia.

  4. Forse la gente comincia a capire molte cose, diventa sempre più consapevole di ciò che si nasconde “dietro le quinte del mondo”. Un giorno si comprenderà ogni cosa e allora sarà giunta la nuova era auspicata da chi non si è mai piegato al Potere.

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