Dalla Svezia proposta shock: il cannibalismo per salvare il pianeta

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“La gente diventa un po’ conservatrice quando si tratta di provare cibi nuovi”.

Se abbiamo avuto negli ultimi anni il tentativo di sdoganare gli insetti o la carne artificiale sulle nostre tavole, ora dalla Svezia progressista arriva una proposta da brividi: mangiare esseri umani per “salvare il pianeta”.

 

| Il cannibalismo per salvare il pianeta |

Si tratta della proposta schock trasmessa dal canale svedese TV4 (qui il link dovete potere trovare la trasmissione completa sul sito ufficiale del canale) che ha intervistato lo scienziato comportamentalista Magnus Söderlund, professore di marketing presso la Stockholm School of Economics, il quale ha già tenuto diversi seminari sulla possibilità di mangiare carne umana.

Esatto: il professor Söderlund propugna il cannibalismo per preservare la sostenibilità del nostro pianeta. Mangiare carne umana sarebbe infatti un passaggio necessario per salvare il clima e quindi l’ambiente, perchè la produzione di carne sarebbe alla base dell’emissione di CO2 nell’atmosfera. 

Rispondendo alla domanda della conduttrice su ciò che ci fa istintivamente reagire con disgusto all’idea di consumare carne umana, Söderlund ha spiegato che esistono molti tabù nella società occidentale, il che rende difficile la creazione di un mercato carne umana: dalla difficoltà di interagire con persone morte (e dunque mangiarne la carne) alle interdizioni sulla profanazione dei cadaveri, tabù che secondo lo scienziato deriverebbero dal fatto che la società tende a essere “tradizionalista”, rimanendo così ancorata al passato.

 

| Dall’entomofagia al cannibalismo |

Dopo la nascita di start-up che si occupano di creare cibi a base di farina di grilli o di altri insetti commestibili, la FAO aveva lanciato da alcuni anni il programma Edible insects per promuovere la diffusione dell’entomofagia, già seguita da circa 2 miliardi di persone nel mondo, principalmente in Asia, Africa e America Centrale. Ciò avviene in base alle stime di sovrappopolazione che vedono la Terra, nell’anno 2050, popolata da circa 9 miliardi di persone.

Gli insetti, pertanto, potrebbero diventare una “necessaria” fonte di cibo, sia per la loro ricchezza nutrizionale sia per il minor impatto ambientale del loro allevamento.

Per ovviare al problema della sovrappopolazione rientra anche la produzione di carne e pesce artificiali, prodotti cioè in laboratorio. L’obiettivo, in apparenza “legittimo”, sarebbe anche in questo caso, quello di risparmiare al pianeta lo sfruttamento delle risorse ambientali.

E ora, dagli insetti e dalla carne OGM siamo arrivati alla proposta di mangiare la carne dei cadaveri.

 

| Una nuova moda culturale? |

Il progressismo e il politicamente corretto stanno riprogrammando i costumi, la cultura e più in generale le coscienze, sponsorizzando da un lato come modello per l’uomo del futuro un pacifista a tempo determinato (cioè buono e amorevole solo nei confronti di coloro che sono come lui, per gli altri nessuna pietà), empatico a intermittenza, irrazionale, incapace di pensiero critico (sarà ormai schiavo del bipensiero orwelliano) e incapace di assumersi le proprie responsabilità, che si cibi di insetti o di carne umana per non inquinare e salvare il pianeta. Insomma, un perenne adolescente emotivo, vittima delle mode inculcate dalla propaganda e intrappolato nella visione estetico-dongiovannesca dell’esistenza.

La teoria della gradualità, declinata nel Principio della Rana Bollita di Noam Chomksy o nella Finestra di Overton, sembra ora voler sdoganare nell’opinione pubblica occidentale anche l’introduzione della carne umana.

Il solo fatto di parlarne in televisione significa che stiamo “già” oscillando tra la prima e la seconda fase della  Finestra di Overton di cui ci ha già parlato Loris Falconi in questo articolo, facendo proprio l’esempio del cannibalismo!

 

| La Finestra di Overton |

La  Finestra di Overton è una “tecnologia della persuasione” delle masse elaborata da Joseph Overton, già vice-presidente del centro studi statunitense Mackinac Center for Public Policy, un think tank del Michigan che si occupa di politiche liberiste. Overton morì a soli 43 anni schiantandosi con un ultraleggero: la sua teoria quindi divenne pubblica postuma. Egli voleva studiare gli effetti sull’opinione pubblica dei “pensatoi” come quello per cui lavorava e l’influenza del processo politico su di essa[1].

In estrema sintesi, si tratta di un modello di rappresentazione graduata delle possibilità di cambiamenti nell’opinione pubblica all’interno del quale si individuano sei fasi in cui si può descrivere lo spostamento dell’atteggiamento dell’opinione pubblica rispetto a una certa idea.

Secondo questa teoria, ogni idea evolve secondo sei diversi stadi e anche la più incredibile e impopolare, per potersi sviluppare nella società, ha una finestra di opportunità. In questa finestra l’idea può essere ampiamente discussa, e si può apertamente tentare di modificare la legge in suo favore, rendendola infine accettata. L’apparire di questa idea permette il passaggio dallo stadio di “impensabile” a quello di un pubblico dibattito, prima dalla sua adozione da parte della coscienza di massa e il suo inserimento nella legge.

Non si tratta di lavaggio del cervello puro e semplice, ma di tecniche più sottili, efficaci e coerenti: si tratta di portare il dibattito fino al cuore della società, per fare sì che il cittadino comune si appropri di una certa idea e la faccia sua per gradi senza sentirsi manipolato.

All’inizio si lascia che un personaggio pubblico o politico la promuova in modo caricaturale ed estremo, e che poi il resto della classe politica e del corpo sociale la smentisca con foga. L’importante è che se ne parli ma per gradi, così come la temperatura dell’acqua del pentolone è stata alzata gradualmente, in modo che la rana non si accorgesse di nulla.

Le idee, secondo la finestra di Overton, evolvono secondo i seguenti stadi:

  1. Unthinkable (“impensabile”, cioè inaccettabile, vietato);
  2. Radical (“radicale”, vietato, ma con delle eccezioni);
  3. Acceptable (“accettabile”, segno che l’opinione pubblica sta cambiando);
  4. Sensible (“sensata”, ragionevole, dotata di spiegazioni e quindi supportabile razionalmente);
  5. Popular (“popolare”, diffusa e socialmente accettabile, rinforzata dal sostegno dei media);
  6. Policy (“legalizzata”, cioè l’idea è divenuta parte concreta della politica dello Stato).

Molte idee contemporanee che soltanto una decina di anni fa sembravano inconcepibili sono poi diventate accettabili e addirittura legalizzate: età pensionabile progressivamente innalzata, crollo dei salari, il lavoro domenicale, sistemi di controllo, maternità surrogata, ecc. E ora il dibattito si sta persino spostando su utero artificiale, poliamore[2], incesto[3] e pedofilia (in Svezia i giovani esponenti del partito liberale hanno chiesto di legalizzare pedofilia e necrofilia[4]).

L’uso della finestra Overton è il fondamento della tecnologia di manipolazione della coscienza pubblica finalizzata all’accettazione da parte della società di idee che le erano precedentemente estranee e consente l’eliminazione progressiva dei tabù. E non a caso il professor Söderlund nel suo intervento si è soffermato proprio sulla questione dei tabù nella cultura occidentale.

L’essenza di questo metodo sta nel fatto che l’auspicato mutamento di opinione deve perseguirsi attraverso le sei fasi citate, ciascuna delle quali sposta la percezione a uno stadio nuovo dello standard ammesso fino a spingerlo al limite estremo. Ciò comporta uno spostamento della stessa finestra, e un dibattito polemico ben governato permette di raggiungere la fase ulteriore all’interno della finestra senza che l’opinione pubblica si renda conto della manipolazione graduale a cui è sottoposta. In questo modo è possibile rendere accettabili e infine legali comportamenti fino a qualche anno proibiti e giudicati moralmente inammissibili. Così facendo si può sdoganare qualunque consuetudine, di natura etica, sociale e persino sessuale.

Appurato che questo sistema funziona e ne siamo succubi da decenni, dovremmo domandarci

a chi giova il cambiamento progressivo (e antropologico) della società e a chi fa comodo lo sdoganamento di idee ritenute inizialmente inaccettabili, persino il cannibalismo?

Lo si fa perché lo impone il progresso o perché ci sono altri interessi in gioco?

 

| Note |

[1] http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=319907:distruggere-la-finestra-di-overton&catid=83:free&Itemid=100021

[2] http://it.aleteia.org/2016/04/07/poliamorosi-in-spagna-chiedono-diritti-ora-come-la-mettiamo/; http://www.notizieprovita.it/economia-e-vita/poliamore-anche-a-madrid-certo-non-facciamo-i-medievali/; http://www.ilsecoloxix.it/p/magazine/2016/01/19/ASKX75EB-poliamore_multiplo_perfetto.shtml

[3] http://www.ilmessaggero.it/societa/nolimits/fratello_sorella_incesto_ana_dani_cambiame-1675999.html; http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2016/4/15/INCESTO-Fratello-e-sorella-si-ritrovano-dopo-vent-anni-e-si-fidanzano-Il-padre-si-congratula/696688/; http://it.blastingnews.com/cronaca/2016/04/incesto-dopo-trent-anni-di-separazione-madre-e-figlio-diventano-amanti-00868243.html; http://www.litalianews.it/spagna-incesto-tra-padre-e-figlia-innamorati-nasce-una-bimba-lo-stato-gliela-toglie/7551/; http://www.lastampa.it/2013/04/03/esteri/sentenza-choc-in-olanda-sulla-pedofilia-via-libera-al-club-che-la-promuove-srVRzSLjEU6tXqpp5dp3nN/pagina.html; http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/05_Maggio/31/viano.shtml;

[4] http://www.ilgiornale.it/news/mondo/svezia-mozione-choc-necrofilia-e-incesto-legalizzati-1228419.html

 

Si vedano anche:

Svezia: il cannibalismo può salvare il pianeta

Newsweek promuove l’accettazione del cannibalismo

https://twitter.com/i/web/status/1169553775037747200

“SCIENZIATO” SVEDESE: IL CANNIBALISMO SALVERA’ IL PIANETA. L’ERA STUPIDA DEL SOYLENT VERDE

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