Donald Trump: il linguaggio del corpo del presidente cowboy

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Donald Trump è il 45° presidente della storia degli Stati Uniti d’America ed è forse il più discusso nella storia della federazione americana. Appare ovvio che ogni presidente USA sia spesso in prima pagina, Trump però fa spesso parlare di sé per le sue dichiarazioni dalle tinte forti e aggressive. Senza risparmiare nessuno, Trump con le sue parole e i suoi tweet ha attaccato le donne, gli stranieri, le religioni, i governi e anche il clima, in aggiunta ai numerosi attacchi diretti a singole persone.

Ma chi è Donald Trump? Cosa pensa e come agisce? Proviamo a comprendere meglio la personalità dell’attuale presidente USA analizzando il suo Linguaggio del Corpo; in particolare prenderemo in analisi il giorno del suo insediamento alla Casa Bianca e la sua curiosa abitudine di spostare gli oggetti intorno a sé.

L’impressione generale che veicola la figura di Trump è quella del cowboy americano, il classico “duro” che si vede nei film. Questo effetto è dato in particolare da due elementi: gli occhi socchiusi, che comunicano un atteggiamento aggressivo e una grande concentrazione, e la bocca fortemente serrata che, insieme alla sua mascella potente, dà un’idea di forza e decisione. Inoltre Trump è scarsamente espressivo con il volto, questo può rinforzare la sua immagine di uomo deciso che non si lascia influenzare dalle emozioni.

Foto 1.

Durante la cerimonia di insediamento come presidente USA il gesto che più ha fatto discutere è stato il saluto conclusivo in cui ha mostrato alla folla il pugno chiuso alzato (Foto 1). Questo gesto viene chiamato presa di potenza ed è usato per comunicare forza e determinazione, allo stesso tempo, però, è anche un gesto molto aggressivo nel Linguaggio del Corpo: il pugno chiuso è usato per combattere e simboleggia la forza usata per contrastare il nemico.

Foto 2.

Un altro aspetto interessante è che Trump mostra soddisfazione durante il suo discorso mostrando le labbra chiuse e spinte in avanti come nell’atto di dare un bacio (Foto 2). Questo gesto, che Trump compie alla fine di alcune frasi, denota soddisfazione per la sua nuova carica e, al tempo stesso, può indicare una sottile gioia nel pronunciare il suo discorso di fronte alla folla più grande a cui abbia mai parlato.

A questo va aggiunto che Trump dimostra di essere un buon oratore e di padroneggiare le tecniche di Public Speaking che gli permettono di avere una comunicazione efficace in pubblico, alternando lo sguardo su tutto il pubblico e utilizzando una varietà di gesti che risultano efficaci nella comunicazione alle folle.

Foto 3.

Altri aspetti della sua personalità possono essere osservati analizzando un particolare vezzo di Trump: la necessità di spostare gli oggetti che si trovano intorno a sé (Foto 3).

In molti video Trump sposta, in modo quasi ossessivo, gli oggetti vicini allontanandoli da sé per creare più spazio vuoto intorno alla sua persona. Questo capita quando si trova seduto a un tavolo con altre persone: Trump sposta un sottobicchiere, una tazza o un foglio per “guadagnare” spazio fisico.

Sembra che Trump non riesca proprio a controllarsi in queste situazioni, il fatto che questo sembri essere un gesto inconscio ci può dare utili informazioni sulla sua personalità.

Analizzando questo particolare gesto prossemico di Trump, notiamo che nasce dall’esigenza di aumentare il proprio spazio personale utilizzando gli oggetti come dei confini invisibili da spostare verso l’esterno, questo ci permette di intuire tre diversi aspetti della sua personalità: arroganza, irrequietezza e invadenza.

Foto 4.

L’arroganza viene dal mancato rispetto dello spazio altrui e dal considerarsi più importante degli altri, dalla necessità di dover mettere le cose a posto secondo una sua idea di ordine, anche se a discapito del prossimo. Trump con questo gesto denota anche irrequietezza, un’inquietudine che lo porta a spostare gli oggetti non una volta sola ma in continuazione. La sua invadenza, infine, è visibile dal fatto che non si limita a spostare i suoi oggetti ma si permette anche di spostare oggetti altrui (Foto 4), mancando della forma più basilare di rispetto dello spazio fisico e simbolico di chi gli sta intorno.

A valle di questa piccola analisi del Linguaggio del Corpo di Donald Trump, possiamo affermare, in conclusione, che:

1) Trump, nonostante sembri essere efficace nel public speaking, dimostra in pubblico un atteggiamento aggressivo con segnali di soddisfazione del proprio potere.

2) Analizzando la sua abitudine di spostare oggetti – propri o altrui – verso l’esterno per conquistare spazio per se stesso, Trump mostri aspetti di una personalità arrogante, irrequieta e invadente.

E voi che ne pensate del Linguaggio del Corpo di Trump?

 

Internet loses it over Trump’s unusual quirk

https://www.youtube.com/watch?v=-GRZ56mJFhI

FULL EVENT: Donald Trump Presidential Inauguration – January 20, 2017 (FNN)

https://www.youtube.com/watch?v=ThtupjEZvoU

Francesco Di Fant è un esperto di Comunicazione Non Verbale, Public Speaking e Analisi della Menzogna laureato in Scienze della Comunicazione.È consulente e formatore presso aziende, enti e organizzazioni, pubblica articoli e libri sul Linguaggio del Corpo ed è relatore in convegni italiani e internazionali di criminologia, medicina e giurisprudenza. È inoltre docente di Comunicazione e Linguaggio del Corpo in Master universitari e collabora attivamente con diversi programmi televisivi e radiofonici.

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