Propaganda gender sulle riviste di moda e su quelle “junior”

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| Premessa |

Come già mostravamo con Gianluca Marletta in Unisex (Arianna Editrice), negli ultimi anni i modelli “gender” hanno letteralmente colonizzato la TV, il cinema, la moda e il mondo della musica, occupando ogni “nicchia” possibile in modo da influenzare l’immaginario del pubblico, in particolare i più giovani.

Sono sbarcati anche nelle riviste di moda o più in generale nelle riviste per signore: accanto a un servizio fotografico o alle novità sulle ultime tendenze vengono affiancati articoli che inneggiano al gender, alla sessualità fluida, persino al poliamore.

Nelle righe che seguono, Matteo Simonetti, ci racconta la sua sorpresa nell’aver “aperto” una rivista, come Vanity Fair Junior, che sotto il suo sguardo da uomo incredulo, mette in scena i canoni della propaganda gender, rivolti in questo caso ai genitori e ai loro bambini. Con tanto di servizi sulla moda gender e su quei vip che hanno deciso di far crescere i propri figli senza un genere sessuale specifico: a Hollywood è la nuova moda. Si vuole che i bambini crescano asessuati e decidano da adulti a quale genere appartenere. E nel caso di turbamenti o dubbi esistono i trattamenti farmacologici per bloccare loro la pubertà.

Enrica Perucchietti

 

| Fare propaganda gender dalle colonne di una rivista “per signore” |

Mia madre fa la parrucchiera da 50 anni. Da quando sono piu’ che decenne non capito quasi mai a trovarla al lavoro. Oggi pero’ dovevo andare al cesso ed ero nei paraggi.

Ho pigliato allora, a caso dalla pila, una rivista “da donne in parrucchieria”, avete presente il genere?

La prescelta dal fato era l’edizione di marzo di Vanity Fair junior. Non l’avessi mai fatto.

Difficile immaginare in una sola rivista che ha a che fare con i bambini tanto sforzo di condizionamento mentale.

Si va dalla normalizzazione e promozione gender allo sforzo transumanista, alla denuncia delle fake news, all’attacco alla maternità.

Non servono commenti, date un’occhiata e incazzatevi.

 

 

 

 

 

 

Matteo Simonetti è laureato in filosofia e diplomato in Pianoforte. È giornalista pubblicista dal 2004 e collabora con vari quotidiani e riviste nazionali. Lavora come docente di storia e filosofia nei licei e come articolista e redattore della storica rivista «L'Uomo Libero». Ha pubblicato diversi saggi su temi filosofici, storici e politici, tra cui Kalergi. La prossima scomparsa degli europei.

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